ORA LA VOSTRA STAMPANTE SOLID INK PHASER O
COLORQUBE NON SI SPEGNERA' NEANCHE CON UN BLACKOUT !
Si sa che il "punto debole", se così si può chiamare, delle stampanti Phaser
a tecnologia Solid ink è quello delle riaccensioni non volute. Infatti questo
tipo di stampanti devono essere lasciate accese (l'inchiostro nella testina
rimane nello stato liquido). In seguito ad uno spegnimento infatti, o
durante un black out che duri più di 2-3 minuti, la testina di stampa si
raffredda sotto i 90°C, e la stampante alla successiva riaccensione espellerà
l'inchiostro presente nella testina nella vaschetta di recupero scorie, circa
10-12 grammi in tutto, diviso tra i 4 colori C, M, Y, K (l'equivalente di circa
mezzo stick).
In genere questo spreco di inchiostro è molto limitato perchè le stampanti
solid ink vengono lasciate sempre accese (in modalità Energy Power Save la
stampante consuma pochissima elettricità) e perchè le interruzioni di corrente
sono molto rare.
Se però il vostro ufficio è in una zona soggetta a frequenti blackouts questa
perdita di inchiostro può rappresentare un costo non trascurabile che
peggiora l'ottimo valore costo/pagina della vostra stampante Solid Ink.
** NOTA: PER CONTROLLARE IL NUMERO DI SPEGNIMENTI
DELLA STAMPANTE IN UN DATO PERIODO: Risoluzione di Problemi // Strumenti di
Manutenzione // Pagina di Stato della stampante e prendete nota del valore:
Conteggio pulizie testina - Accensione ***
Una buona soluzione per ridurre il consumo elettrico, quello di stick e allo
stesso tempo proteggere la vostra stampante, è senz'altro quello di
installare un gruppo di continuità (anche detto "UPS") adeguato per questo
tipo di stampanti. Dopo aver testato vari modelli di UPS abbiamo identificato
una soluzione totalmente adeguata e di costo accettabile, ossia un'unità UPS
ricondizionata adatta e con un costo secondo noi molto interessante. L'unità
viene ricondizionata da tecnici certificati APC (la marca più nota di gruppi di
continuità per server e computer), corredata con due batterie nuove
(durata in genere 2-3 anni) e ricalibrati per poter lavorare con una
stampante Xerox Phaser solid ink.
** NOTA: NON COLLEGATE ALL'UPS UNA STAMPANTE LASER
(ASSOLUTAMENTE NO) O ALTRE UTENZE CHE POTREBBERO FARLO LAVORARE IN SOVRACCARICO.
COLLEGATECI SOLO LA STAMPANTE SOLID INK **
Per l'installazione: 1) Se l'UPS non si accende collegare le batterie (l'UPS
spesso viaggia con batterie non collegate per ovvi motivi di sicurezza) 2)
Collegate la multipresa all'UPS e accendetela. 3) Collegate l'UPS ad una presa
elettrica con una buona messa a terra e accendete l'UPS. Lasciate che per
qualche secondo l'UPS faccia i suoi test prima di arrivare allo stand by 4)
Spegnete la stampante Phaser agendo sull'interruttore di accensione e premendo
il tasto OK sul pannello di controllo "Arresto Standard" (tenete spenta la
stampante il meno possibile). Scollegate il cavo dalla presa di corrente e
collegatelo alla Multipresa, già collegata all'UPS. 5) Accendete la stampante.
Se sentite qualche fischio per qualche secondo è normale, in quanto sul primo
riscaldamento la stampante a volte manda in overload l'UPS, ma non
preoccupatevi, dopo massimo 20 secondi smetterà (questo non succederà più quando
la stampante uscirà dallo stand by la mattina o dopo pranzo) In caso di black
out l'UPS fornisce elettricità sufficiente per continuare a stampare per un po'
di tempo. Se il blackout non dovesse terminare dopo qualche minuto consigliamo
di forzare la modalità "Risparmio Energetico" (Chiudi
Sessione/Mod.Risp.Energetico), in questo modo l'UPS reggerà anche una buona ora.
Se volete potete collegare l'UPS via cavo seriale al vostro PC o server,
installando il software gratuito dell'APC Powerchute Business, che trovate negli
allegati. ** AUTONOMIA CON STAMPANTE IN MOD. ENERGY POWER SAVE: 60+mins. IN MOD.
STAND BY (Pronta per stampare): 30 mins ca. **